Diritti reali

i diritti reali conferiscono all'ente di credito l'opportunità di rivalersi sui beni sui quali si è iscritta la garanzia, proteggendo la banca da rischi di tipo finanziario; i diritti reali sono rappresentati da l'ipoteca ed il pegno.


Estinzione anticipata

procedura attraverso la quale il soggetto mutuatario rimborsa all'istituto mutuante la parte di capitale rimanente in una sola soluzione e prima della reale scadenza prevista dal piano di ammortamento.


Euribor

indica il costo del denaro per l'istituto finanziario e è uno degli indici essenziali (assieme allo spread bancario) per determinare l'ammontare del tasso d'interesse previsto per un'opzione a tasso variabile.


Fase di istruttoria

l'istruttoria è la fase che precede l'eventuale erogazione del mutuo: l'istituto finanziario mette in atto degli accertamenti volte ad analizzare la condizione economica di chi ha richiesto il prestito per assicurarsi che questi sia eligibile a ricevere lo stesso.


Fideiussione

garanzia personale offerta all'istituto bancario con la quale un terzo si impegna a ripagare gli importi monetari previsti dal piano di ammortamento nei tempi prefissati, nell'evenienza in cui il debitore originale sia impossibilitato a farlo.


Ipoteca

diritto di garanzia solitamente posto sull'immobile per cui è stato chiesto il prestito, che consente all'ente creditizio di proteggersi qualora il mutuatario non ottemperi a ciò che è previsto dal contratto: in questa eventualità, l'istituto erogante acquisisce il diritto di procedere alla confisca del l'immobile.


Isc

espresso attraverso valori percentuali, consente di valutare il complessivo costo di un mutuo, facendo attenzione a spese non annoverate dal Tan come per esempio il tasso d'ingresso e a regime e le assicurazioni obbligatorie.


Mutuo

tipologia di contratto attraverso la quale un ente bancario concede a un soggetto una certa somma economica, da restituirsi in uno specifico lasso temporale e in base a condizioni particolari.


Mutuo a tasso fisso

tipo di mutuo caratterizzato da un tasso che non subisce variazioni in relazione ai tassi di mercato.


Mutuo a tasso variabile

forma di mutuo caratterizzata da un tasso che si modifica in relazione alle variazioni che avvengono a livello del mercato finanziario.


Mutuo con tasso misto

tipologia di mutuo che consente di passare da un tasso di tipo fisso a un tasso variabile (o viceversa).


Pegno

esempio di garanzia reale che prevede che l'istituto di credito abbia la possibilità di rivalersi su un bene del mutuatario, funzionalmente all'estinzione del debito.


Penale di estinzione anticipata

importo monetario che il mutuatario deve pagare all'istituto bancario nel caso in cui questi opti per l'estinzione in via anticipata del suo debito.


Piano di ammortamento

documento contenente utili informazioni relative alla modalità con il mutuatario rimborserà il debito all'ente bancario: tra questi aspetti si individuano ammontare delle diverse ratecon differenziazione tra quota interessi e quota capitale, parte di capitale corrisposta all'istituto di finanziamento o debito residuo.


Spread

parametro che, addizionato al tasso di riferimento, permette di stabilire il tasso di interesse complessivo applicato ad un mutuo. Rappresenta il guadagno della banca.


Tasso d'ingresso

tasso di entità minore applicato nella fase introduttiva di un mutuo a tasso variabile o misto a scopo promozionale, solitamente per una durata che si mantiene entro i 2 anni.


Tasso a regime

tasso effettivo di un mutuo, che tiene conto della somma dell'indice Euribor e dello spread bancario.


Taeg

acronimo di Tasso Annuale Effettivo Globale, si tratta di un valore che indica a quanto ammonta il costo totale di un mutuo. Si rivela particolarmente utile per effettuare paragoni fra differenti contratti di mutuo.


Tasso di interesse

indice misurato percentualmente sull'importo complessivo del prestito. Corrisponde al prezzo pagato dal debitore all'istituto di credito per ottenere denaro in prestito.